IL COGLIONE VIVE QUI
Che cos'è stato? Non è stato niente. Non è mai niente alla fine, solo il tuo tempo che se ne è andato, solo sofferenza e rimpianti, per aver permesso a qualcuno di portarti via il sorriso e la voglia di vivere.Non è mai niente alla fine, i ricordi cambiano strada e si nascondono dietro agli ultimi sguardi affranti, senza speranza, un filo dentro un ago che non può più ricucire lo strappo di un saluto malinconicamente definitivo, indifferente al dolore al petto, al tramestio di uno stomaco invaso dalla paura di perdere quel che si è già perso, riluttante all'incontro con l'inevitabile. Niente, non è stato niente, spazio al rancore e all' illusione di un nuovo inizio, niente, niente più occhi, niente più sorrisi complici e nottate tachicardiche, il niente dentro al niente, non significa niente più, niente ormai, niente dentro, niente fuori, solo io che parlo con quel che resta di me, avvilizione e sfinimento, parole che fendono tre quarti del cervello perchè il resto è destinato al pianto, l'uso smodato e solitario di lacrime cercate e mai veramente volute ma presenti, quel che avevi e che non hai più, niente, non è stato niente, derubato di quel che in realtà donavi, incapace di odiare, nemmeno un tentativo, niente, l'odio non è niente, non esiste, incapce, incapace che non sei altro, ci sei riuscito di nuovo, ci riuscirarai sempre, coglione, cercaniente, trovaniente,coglione, ma con chi esci, con chi vai, con chi parli, compri le persone con le tue parole nonostante tu non te lo possa permettere, ecco quel che ti resta, niente.
