QUALSIASI COSA PASSA PER LA MIA TESTA PASSA PER LA TESTA DI TUTTI,TELEPATIA?
Mi sono addormentato qualche minuto dopo il tuo ultimo messaggio, ti avevo già salutata via sms, o forse un'ora più tardi, colpa dell'adrenalina, o non so quando. Ho chiuso gli occhi a cinque chilometri da te, dopo esserti stato accanto fino all'arrivo della luce, senza aver ascoltato Chaplin. Cazzo quanto volevo fare l'amore, spaventato come un piccolo adolescente alle prime armi, che adesso sono così, poco più grande di un piccolo adolescente alle prime armi, e ho capito come fare quando non ce la faccio, leggo una cosa che hai scritto, allora va meglio, allora posso ricominciare a respirare di nuovo. Ho fatto il test, due palle infuocate, poi di nuovo, tre palle infuocate e giù dritto all'inferno, "la boccolosa avrà fatto peggio" ho pensato, e per questo ho sorriso, mentre preparavo i bagagli, se mai tu dovessi partire all'improvviso e mi volessi accanto. Sento ancora quelle fitte all'anima, e leggo, e leggo, e leggo, è solo la tua assenza, ma lo sapevo, mi dico, e penso che ti hanno bucato il braccio e mi dirai se ti hanno fatto male,lo farai presto, prima che io abbia paura di nuovo, così che possa strapparti di dosso quel malinconico decadentismo che sento anche mio da sempre, ma solo se lo chiederai, se ti importerà. Non ti lascerò sola quando non vorrai rimanere sola, perchè ti amo così, a bassa voce, appoggiato al muro con i riccioli spettinati, ti amo piano, mentre cammino di notte attraverso la città nuda, ti amo quel tanto che basta per sapere che ti amo, mi allaccio le scarpe e vado incontro a chi mi vuole male, poco più grande di un piccolo adolescente innamorato, quasi bello, coraggioso e pieno di te.
Scritto da:
maxpotter alle ore 18:43 |
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