QUALSIASI COSA PASSA PER LA MIA TESTA PASSA PER LA TESTA DI TUTTI,TELEPATIA?
Rimasugli sentimentali Gregoriani inaspriscono il ringhio affaticato del triste animo Potteriano. Chi lo sa e chi no, tutti a sfiatare sghimbesciati di fianco a mutevoli donne sorridenti e zelanti, aspiratrici di sentimenti, operaie disintegra coglioni low cost, però amate, corteggiate, ricercate, inebetite, inebriate, Grego: gli innamoramenti non incantano più, quindi smettiamola, tanto non serve a nulla. Dammi retta, compriamo una casetta con giardino,magari nel quartiere arabo di udine sud, tre camere, una per te, una per me, una per gli ospiti lunghi e catalani; destiniamo le pulizie a qualche cooperativa del settore e lasciamoci trascinare dalla smania organizza-cene-dibattito, argomenti vari, chiusura a tarda notte, dimostrazioni casuali intellettual culturali, sesso solo su prenotazione.Poi, vedi, non è nemmeno questo, è la presunzione di un attimo, quel momento che ti fa credere di piacere a qualcuno, tutto a rotoli poi, tutto a puttane, quando l'illusione svanisce, quando rimane corpo senza pensieri, peli senza emozioni, vergognosamente sporco, trascurato, con il bagno rotto, senza soldi per l'idraulico.Penso sempre a te con tenerezza, Maggiore, so che un giorno mi farai soffrire, come tutti, ma non ci penso ora, concentrato come sono sui nostri rimasugli sentimentali, aspri, stanchi, malinconici,eppure rabbiosi, rabbiosi di voglia, di voglia inesplosa, vivi.
Scritto da:
maxpotter alle ore 18:13 |
link |
commenti (13) | categoria: