AL MAGGIORE LE GREGOIRE, UNA CONSIDERAZIONE
Le donne, maggiore, sono animate dalla tipica consapevolezza di chi ha l'esclusività di un prodotto che tutti vorrebbero comprare, ma che pochi si possono permettere.Tutte, nessuna esclusa, tranne quelle che fanno per noi. E' il sesso che ci frega, o meglio, il non sesso, la mancanza di quei quattro secondi quattro passati con gli occhi chiusi a guardare una mente svuotata da tutto quello che non è vita, quattro secondi quattro, poi si ritorna, gli occhi si spalancano su visi sconosciuti, le bocche si aprono a dire cose, spesso insignificanti, a volte desolanti e deprimenti.L'amore è altro, significa smuovere il proprio animo per qualcuno che è disposto a fare altrettanto per te, non per pochi attimi di indifferente consapevolezza, quattro secondi, non di più, non di meno.
L'ISPEZIONE
Il Maggiore le Gregoire mi aspettava trepidante al binario due bis della stazione di Treviri, Germania occidentale, graziosa cittadina adagiata sulla Mosella, teatro di epiche battaglie, punto di partenza di molteplici invasioni e terribili scontri all'arma bianca, " Maresciallo Potter, da questa parte ! " grida forte il mio aiutante di campo, lo stesso che mi salvò dalle grinfie di una prostituta cartaginese a Canne, lo stesso che, con un prodigioso balzo, mi trasse dalle spire di un becero fabbro ferraio belga della qual moglie mi ero beato a Waterloo, lo stesso che, incurante del numero delle guardie, mi trascinò via da un sordido bordello a Bastogne, lo stesso che, ormai privo dell'uso di braccia, gambe e pisello, mi incatenò a un palo per evitare che contraessi la sifilide in un campo popolato da splendide femmine egiziane a El Alamein.Le Gregoire non si era affatto sorpreso del cablogramma che annunciava il mio arrivo, avevo preso l'abitudine di ispezionare i luoghi dove il maggiore preparava le campagne autunnali ogni ferragosto.
DAY 1
mp - "c'è poca figa Grego, altrochè balle, e poi tutte con 'sti culoni, andiamo in Olanda che ci sono i casini e le vetrine, si va a botta sicura"
Il Grego non risponde, spara cazzate riguardo la vile mercificazione del sesso sulla quale, a malincuore, convengo, mi spinge sulla sua clio verde bottiglia che ci recapita davanti alla pizzeria stuzzicheria tortellineria "Astrix", poco lontano dalla casa che diede i natali a Karl Marx. Sembra il giardino dell' eden, una quantità industriale di patonza si riversa sul nostro cammino, un legionario ispanico che ci accompagnava, Miguelon, inizia la conta delle debuttanti mentre una barista tettona lancia al popolino fresche birre teutoniche, un buon inizio.