ORA BASTA
Ci hanno preso in giro,di nuovo,non se ne può più.Non mi riferisco all'elezione del nuovo Pontefice,e nemmeno alla scontata crisi di governo che a nulla porterà,no,il problema è di carattere sessuale, e riguarda Giorgio.Alcuni giorni fa ho conosciuto una ragazza,simpatica,bruttina,single,intelligente,quasi cieca,pulita,vogliosa;ci siamo scontrati a ridosso del giardino del teatro invisibile,è nata un' immediata intesa intellettuale,io ho subito capito che lei cercava un uomo,lei che io non ero disponibile,io no,ma Giorgio,cazzo,si!Mi faccio dare il cellulare dall'impraticabile finta rossa Barbara,mi collego immediatamente con il mio amico finto gay e lo imbonisco alla nausea sull'importanza dell'appuntamento che gli avevo nel frattempo procurato.Mi faccio dare venti euro e compro un paio di mutande in filo,un deodorante ascellare neutro roberts,un pacco di preservativi insipidi e vasellinati in offerta,una rosa da un Pakistano,un cd taroccato di Renga con la canzone trionfatrice all'ultimo festival di San remo e ,infine,un pacchetto di saila peppermint contro l'alito cattivo,anche se,sicuramente,sarebbe stato meglio un diserbante.Metto Giorgio in macchina e lo saluto con un rassicurante bacio sulla fronte madida di sudore,lo asciugo pure un pò,cià,con il cuore in gola e le lacrime agli occhi alzo il braccio ad incoraggiamento mentre il trombante novizio imbocca la prima curva a sinistra per poi scomparire. Ero stato chiarissimo riguardo al programma:saluto convenzionale e bacio sulla guancia,consegna della rosa e del cd,complimento genuino sull'abito e sull'aspetto fisico,cena leggera al ristorante macrobiotico,niente politica,niente calcio,nessuna barzelletta,nessun commento su altre donne eventualmente presenti,partenza rapida verso la proiezione di un film sentimentale ma noioso al cineplex,posti prenotati nella sala degli innamorati,finiti i pop corn, e solo dopo il ruttino, veloce risucchio di una saila,quindi carezza alla nuca e allungo deciso prelimonamento,mano sulla tetta,poi sulla coscia,quindi su verso......"Giorgio?Che cazzo fai qui?Sei partito dieci minuti fa,arriverai in ritardo!!!"!!"Max,appena mi ha visto si è messa a gridare,poi mi ha apostrofato dicendo che piuttosto si graffetta la patonza,mi ha strappato il pacchetto con il cd, lo ha gettato a terra e ci ha sputato sopra,con la rosa non ti racconto,mi ha tirato un calcio nel culo e ha composto il 112 per denunciarmi!Sono scappato!!".Ho smesso di piangere solo dopo alcune ore.
IL CONTO
Una supposta nel culo,una pallottola nel cervello,un pugno forte alla bocca dello stomaco,un calcio in faccia,non mi senti?Non si sente?Un trapano piantato nel cuore,il fegato strappato,una tegola sulla testa,una ginocchiata in pieno ventre,si capisce che fa male? Si percepiscono le mie urla?Se colpiscono me perchè piangi tu per te?Perchè piangi tu per la tua vita,vita sventurata,complessa,mai nata,mai vissuta,tu povera,povera tu,c'è posto solo per il dolore dentro al tuo animo inconsolabile,pensi tu,dici tu,ma penso io,dico io,che mai hai sfiorato la sofferenza,triste bambina inconsapevole,ma vorresti,per uccidere la noia,per sentirti parte di qualcosa,parte del mondo,che non è sempre angoscia,sempre tristezza o solitudine,vivere è anche essere in due,dividere è vivere,cercare la felicità senza trovare nulla, ma cercare,senza fuggire per non pagare.
MALOCCHIO
Un' amica incontrata al distributore notturno di sigarette ha detto che sicuramente mi hanno fatto una fattura e che se volevo me la toglieva lei che ha dei parenti rom.Non ho accettato chè non credo affatto a queste cose. Ieri sera mi sono fatto prestare la macchina da un amico,volevo andare al cinema d'essai per un film francese,sulla statalona tiro su una che faceva stop,sui quaranta,quarantacinque,simpatica,parla bene dell'ultimo disco degli U2,è vestita un po' così ma non ci faccio caso finchè,sotto casa sua,veniamo intercettati da una pattuglia di carabinieri che ci chiedono di seguirli in centrale.Avevo dato uno strappo a una prostituta.Ci lasciano in corridoio ad attendere,le giovani reclute sbirresche mi guardano sogghignando,la mia compagna di sventura si incazza con un appuntato,o un brigadiere,non so,ma non serve a molto,ci lasciano lì per ore,fino alle sette del mattino,poi arriva un maresciallo che mi dice che posso andare,non prima,però,di avermi intimato di cambiare vita,non lo mando a cagare perchè sono intelligente,anzi,sorrido e annuisco.Arrivo a casa alle otto,mi lavo per quel che posso e scatto velocissimo verso la stazione,non fumo più e mi sembra di volare,il treno sta scappando ma con un colpo di reni riesco ad acciuffarlo all'ultimo momento.Ho il fiatone,mi accomodo nel posto riservato ai non deambulanti e scarto un kit kat ma vengo interrotto da un agente della polfer che mi chiede i docomenti,glieli porgo e lui mi redarguisce per non aver fatto uso del sottopassaggio,gli faccio notare che stavo per perdere il treno ma lui se ne sbatte e comincia a scrivere un verbalone infinito.Il treno arriva a Udine in anticipo ma non posso scendere che lo spaccacazzi si è incasinato con gli articoli,quindi il treno riparte e sono ancora a bordo,faccio pesare la cosa allo zelante e stronzo pugliotto chiedendogli se il suo interesse nei miei confronti non fosse dovuto più che altro al mio abbigliamento da straccione,lui mi dice di no,io si ,si figuri,insomma finisce di scrivere proprio mentre l'interregionale ferma a Codroipo.Devo aspettare un'ora per torvare una corsa locale che mi riporti indietro.Arrivo a destinazione alle dieci e mezza,questa volta uso diligentemente il sottopasso,dove,però,trovo la finanza con i cani antidroga.Mi bloccano anche lì.Dico a quello che mi sembra il capo che ho due cani,lui capisce che ho due canne,poi riesco a spiegarmi,intanto passano migliaia di persone che vedono un capellone con un giubbotto in pelle nera e i jeans strappati appoggiato al muro,sicuramente un drogato,pensano,ne fermano un altro,giovane,con la fidanzata,faccetta pulita,si incazza un po' e mi dice che se ti devono fermare anche quando non hai nulla diventa dura,comincio a cagarmi un po' addosso,mi fanno ripassare davanti al sosia di rin tin tin ma qualcosa non torna,il cane non sbaglia mai,dicono,mi chiedono di seguirli al comando,"dai,se hai qualcosa diccelo subito,magari per uso personale,perchè se salta fuori dopo la perquisizione sono cazzi tuoi,il cane non sbaglia mai"!Resto incredibilmente calmo e chiedo degli esami del sangue,lui dice che non è detto che io la usi,magari la spaccio e basta,mi mettono talmente tanta pressione addosso che quasi confesso di avere qualcosa,mi guardano dappertutto,mi spaccano un cd di mozart,mi sequestrano la valeriana e le saila,mi fanno spogliare e mi rammarico di avere i calzini puliti,"se mi mettete un dito nel culo e non trovate niente vi denuncio tutti quanti!" I canarini correggono il tiro sull'infallibilità canina e la riducono all'ottanta per cento delle volte,bene,io rientro nel restante venti,fanno delle obiezioni sul maalox poi mi lasciano andare indispettiti. Trovo subito un autobus,il numero uno,ma a bordo vengo bloccato dal controllore,che non si vedeva dai mondiali dell'ottantadue!Mi chiede il biglietto ma io,ancora sotto gli effetti ansiogeni della perquisizione,ho dimenticato di obliterare.Inizia un gioco di sguardi equivoco e perverso,manifesto la mia incredulità,insceno un finto pentimento,niente,l'uomo dell'associazione provinciale trasporti mi insulta pesantemente e poi mi multa con disprezzo facendomi scendere molto prima dell'università.Grazie al cielo arriva Giorgio che mi offre un caffè alle macchinette,non gli racconto nulla,non serve,ha già capito tutto,me lo faccio levare da lui il malocchio,che qui non se ne può proprio più!!
GIALLO SIMPSON
L'altro pomeriggio,verso le due e venti, ho riso.Homer Simpson e Apu,infatti,si sono recati in visita a un famoso guru indiano che avrebbe dovuto risolvere tutti i loro problemi.Sopra la testa del santone campeggiava un cartello,"Rispondo solo a tre domande!!!!"!
H.S."Lei è il famoso guru indiano?"
G.I."Si!"
H.S."Veramente?"
G.I."Si!"
H.S."Veramente?"
G.I."Si!"
Adoro Homer,da matti.Mi ricorda tanto Berlusconi.Entrambi non sanno mai quello che dicono e quello che fanno.Tutto ciò è dovuto,pare,alle ridotte dimensioni del cervello ma con un distinguo:Homer è un cartone animato.