L'UOMO CHE VIAGGIA NEL TEMPO
Ho dovuto mettermi lì seriamente perchè ho capito che nessuno ti regala nulla,ci regala niente;Arnaldo il gobbo è dispiaciuto,gli piaceva,gli piace il mio modo di battere le mani e di urlare Hurra Bene Bis,bravi.Non c'è stata nessuna pausa e il parchetto ha continuato ad essere il centro del mondo e le rappresentazioni sono continuate anche in mia assenza,senza il mio battimani,le continue telefonate del Filosofo non sono servite a nulla,non rispndevo,non potevo rispondere,indaffarato,depresso,deluso.Ma io,il Potter,ho conosciuto l'uomo che viaggia nel tempo,uno biondo,abbronzato,con i sandali,un bel sorriso,qualche capello bianco che fa capolino come il sole dopo la pioggia nei temini delle elementari,mi ha donato una pietra,una pietra indiana,liscia,incomprensibilmente decorata,sputandoci sopra il tempo si ferma e tu puoi pensare,o puoi fare quello che non riesci quando manca e devi lavorare o fare l'amore,di tornare indietro non se ne parla,non sono abbastanza puro,mi ha fatto notare il Viaggiatore,ieri ho criticato aspramente l'uomo asparago e questo non si può fare,anche se lo meritava,perchè è avido,ma non dovevo abbassarmi a tanto,chi viaggia nel tempo conosce le regole,ho solo ottenuto questa pietra da bagnare,ho solo potuto fermare il mondo per un decimiliardo di secondo che è durato un mese per me,troppo poco per capire,abbastanza per cominciare a imparare.